Giovedì ho corso una classicissima del podismo toscano, la notturna Gragnanina.
Dopo la buona prestazione di Massa, dove oltre al tempo e il buon piazzamento ho raccolto consapevolezza di poter essere affidabile... sono andato a Gragnana con la determinazione di portarmi a casa il personal best su questo percorso.
48'35" il tempo da battere fatto tre anni fa.. ricordo perfettamente metro per metro quella gara, sapevo dove e come poter migliorare,ed ero pronto a scommetterci sulla riuscita del mio piano.
47'59" è questo il tempo che volevo portarmi a casa, ci sono andato molto vicino...
Dopo la buona prestazione di Massa, dove oltre al tempo e il buon piazzamento ho raccolto consapevolezza di poter essere affidabile... sono andato a Gragnana con la determinazione di portarmi a casa il personal best su questo percorso.
48'35" il tempo da battere fatto tre anni fa.. ricordo perfettamente metro per metro quella gara, sapevo dove e come poter migliorare,ed ero pronto a scommetterci sulla riuscita del mio piano.
47'59" è questo il tempo che volevo portarmi a casa, ci sono andato molto vicino...
Il racconto:
Partenza da Spezia alle ore 17, questa volta i compagni di viaggio non sono gli amici Arcigni.. ma quelli del gruppo podistico libero [Favaro (a propostito.. starò mica facendo prove tecniche per cambiare squadra???)].
Arrivati a Gragnana iscrizione al volo e riscaldamento, ho capito subito che gambe e testa oggi avevano voglia, che segnali! Questo di oggi è un percorso che mi piace.. giusto mix di salita e discesa con pochissima pianura. Con me durante il riscaldamento c'è Tony Testa, che oggi non mi sembra voglioso di faticare, continua a ripetersi che mai più si ripresentera' tra i partenti in questa manifestazione.. troppo duro il persorso, già out??
Solito scrutamento degli atleti su cui puntare.. Ricci e Da Prato sembrano i più duri.. poi altri di pari stato di forma.
Si parte!
Subito sprint in salita di 500m circa, qui bisogna farsi spazio e guadagnare secondi preziosi, operazione riuscita alla grande.. forse anche troppo perché ho guidato il gruppo fino all'ingresso del bosco (non vedo l'ora di trovarr qualche foto con i keniani di dietro!!) Poi ho cominciato a gestire la situazione mettendomi da parte e facendo passare 5, 6 atleti, tra cui Ricci e Panariello. All'uscita del bosco la situazione era stabile, i due che mi precedono sono a tiro , voglio lasciarli lì, scendere giù senza forzare e risparmiare benzina.
Nel frattempo vengo raggiunto da una keniana che detta il passo e mi costringe ad accelerare un pò.. volevo lasciarla andare subito, ma lei quasi si incacchiava e mi indicava che dovevo stargli vicino.. grandissima!
Io in questo caso credo di aver commesso un errore, avrei dovuto provarci.. mi avrebbe messo a dura prova e forse avrei raggiunto quel livello che sto cercando...
Comunque non è andata lontanissimo, si trovava ad una cinquantina di metri in compagnia di Stefano Ricci, poco più indietro c'eravamo Da Prato ed io uniti fino al 7 km, poi lui si è fatto sotto con un allungo raggiungendo i due davanti. Al km 9 c'è stato l'episodio che ha condizionato la mia gara..
Sono stato raggiunto dalla grandissima Irene A. che ha sfruttato l'ultimo km veloce della gara per cercare di colmare il gap con la prima donna, mi ha suonato la sveglia! Cosi ho fatto quel km in sua compagnia ( km vivace) fino all'inizio della salita che porta al traguardo, 2700m circa.
Qui ho perso i miei dieci secondi.. ho provato a cambiare passo cercando di portare su anche Lei.. invitandola a tener duro, ma dopo poco vedevo sparire il terzetto che mi stava davanti e Lei apparentemente non aveva la giusta freschezza per stare al passo. Comunque alla fine sono arrivato stremato fermando il crono a 48'09", migliorando il personale e concludendo la gara in 7 posizione, con il primato di categoria!
Porto a casa un prosciutto crudo!!
Anche questa è andata, piacevolissima serata con i ragazzi del favaro..
Oggi avrei dovuto partecipare alla strafossone.. ma per tanti motivi ho dovuto foldare.. è stato meglio così, anche ieri ho lavorato fino alle 18 e non avevo ancora fatto corse per alleggerire le gambe.. solo stamattina ho fatto 40' allegri, ma ho sentito che non avevo la freschezza per dare battaglia.. adesso pensiamo alle gare di Vaccareccia, Strafrigido e la mezza dei tre pontili.. tutte a settembre!!!
Tra le serate passate con gli amici di corsa.. la differenza l'ha fatta sicuramente la musica di Umberto Tozzi.. perciò voto per gli Arcigni!!
Arrivati a Gragnana iscrizione al volo e riscaldamento, ho capito subito che gambe e testa oggi avevano voglia, che segnali! Questo di oggi è un percorso che mi piace.. giusto mix di salita e discesa con pochissima pianura. Con me durante il riscaldamento c'è Tony Testa, che oggi non mi sembra voglioso di faticare, continua a ripetersi che mai più si ripresentera' tra i partenti in questa manifestazione.. troppo duro il persorso, già out??
Solito scrutamento degli atleti su cui puntare.. Ricci e Da Prato sembrano i più duri.. poi altri di pari stato di forma.
Si parte!
Subito sprint in salita di 500m circa, qui bisogna farsi spazio e guadagnare secondi preziosi, operazione riuscita alla grande.. forse anche troppo perché ho guidato il gruppo fino all'ingresso del bosco (non vedo l'ora di trovarr qualche foto con i keniani di dietro!!) Poi ho cominciato a gestire la situazione mettendomi da parte e facendo passare 5, 6 atleti, tra cui Ricci e Panariello. All'uscita del bosco la situazione era stabile, i due che mi precedono sono a tiro , voglio lasciarli lì, scendere giù senza forzare e risparmiare benzina.
Nel frattempo vengo raggiunto da una keniana che detta il passo e mi costringe ad accelerare un pò.. volevo lasciarla andare subito, ma lei quasi si incacchiava e mi indicava che dovevo stargli vicino.. grandissima!
Io in questo caso credo di aver commesso un errore, avrei dovuto provarci.. mi avrebbe messo a dura prova e forse avrei raggiunto quel livello che sto cercando...
Comunque non è andata lontanissimo, si trovava ad una cinquantina di metri in compagnia di Stefano Ricci, poco più indietro c'eravamo Da Prato ed io uniti fino al 7 km, poi lui si è fatto sotto con un allungo raggiungendo i due davanti. Al km 9 c'è stato l'episodio che ha condizionato la mia gara..
Sono stato raggiunto dalla grandissima Irene A. che ha sfruttato l'ultimo km veloce della gara per cercare di colmare il gap con la prima donna, mi ha suonato la sveglia! Cosi ho fatto quel km in sua compagnia ( km vivace) fino all'inizio della salita che porta al traguardo, 2700m circa.
Qui ho perso i miei dieci secondi.. ho provato a cambiare passo cercando di portare su anche Lei.. invitandola a tener duro, ma dopo poco vedevo sparire il terzetto che mi stava davanti e Lei apparentemente non aveva la giusta freschezza per stare al passo. Comunque alla fine sono arrivato stremato fermando il crono a 48'09", migliorando il personale e concludendo la gara in 7 posizione, con il primato di categoria!
Porto a casa un prosciutto crudo!!
Anche questa è andata, piacevolissima serata con i ragazzi del favaro..
Oggi avrei dovuto partecipare alla strafossone.. ma per tanti motivi ho dovuto foldare.. è stato meglio così, anche ieri ho lavorato fino alle 18 e non avevo ancora fatto corse per alleggerire le gambe.. solo stamattina ho fatto 40' allegri, ma ho sentito che non avevo la freschezza per dare battaglia.. adesso pensiamo alle gare di Vaccareccia, Strafrigido e la mezza dei tre pontili.. tutte a settembre!!!
Tra le serate passate con gli amici di corsa.. la differenza l'ha fatta sicuramente la musica di Umberto Tozzi.. perciò voto per gli Arcigni!!
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