domenica 22 febbraio 2015

Terre Verdiane Marathon

Domenica ho corso la maratona delle terre verdiane, la mia 4° uscita sulla distanza regina.
C'erano quasi tutti i presupposti per fare la gara dei sogni: allenamenti, stato di forma ottimo e determinazione al massimo (forse un po' troppa di quest'ultima), l'unica incognita fino all'ultimo è stata la condizione climatica, che malgrado previsioni di pioggia, non mi avevano più di tanto demotivato.
Al mio arrivo a Salsomaggiore avevo constatato che non era poi così male, sarà stata la carica che avevo addosso, ma mentre tutti lamentavano difficoltà io ero lì a ripetermi che quella condizione mi avrebbe fatto comodo.
Comunque ero molto carico, pronto a sfidare i 42195m, il freddo e la pioggia!
Tutta questa carica mi ha portato a commettere un grandissimo errore, dimenticarmi la cosa più importante: quella di rispettare la maratona, capitolo uno, paragrafo uno del manuale del maratoneta!

Ho dimenticato tutte le sofferenze di ogni finale di gara, partendo con una strategia d'attacco, prima parte al top e seconda portiamola a casa.
Tutto sembrava filare liscio.. stavo da dio, 3'40/45" fino al 15km circa, poi sono stato affiancato da un amico e gli ho detto che stavo troppo bene e che avrei dovuto rallentare un po'.  Ma non c'è  stato verso, 1h18'54" il passaggio alla mezza maratona. Così fino al 25°km, poi mi sono scontrato con un altro tipo di clima, vento e pioggia ghiacciata. Da lì ritmo ha subito un aumento di 6-7" al km,  il vento penalizzava ed io ho provato ugualmente a stare sotto ai 4' al km.. faticando moltissimo.
Fino al 30° il time era ancora con me, 1h54'54" media 3'50" al km, però io ero sempre più freddo e debole ed il gioco stava per entrare nel vivo facendosi sempre più duro,  mentre io ero già deficit di energia.
Questi gli ultimi 12 km... 4'06"/4'09"/4'09"/4'18"/4'35"/4'31"/
4'28"/4'40"/5'/6'49"/6'40"/7'11".
Al 33° km ero riuscito a farmi sotto a due podisti avanti a me.. poi però  ho dovuto cedere, sono andati via e hanno chiuso molto bene la loro fatica. Io invece mi sono trascinato fino al 39/40km lì ho fatto un pic-nic al ristoro da dove non sono più ripartito di corsa perché ero totalmente gelato ed i crampi hanno fatto il resto. Giusto 500 m prima del traguardo ho corricchiato un po' per non congelare definitivamente,  chiudendo la mia fatica in 2h55' e spiccioli...
Drammatico invece è stato il post gara, il freddo ha preso il sopravvento, non riuscivo più a smettere di tremare, ero seriamente in difficoltà,  assalito dai crampi mentre tremavo dal freddo, squillava il telefono è non avevo nemmeno le forze per rispondere!!
Qui l'organizzazione della gara ha peccato un bel po'.. non si possono lasciare gli atleti in queste condizioni!!  Sarebbe bastato un gazebo al coperto per scaldarci e cambiarci al volo.. secondo me una grossa mancanza!

Non è andata affatto come volevo, ancora una volta ho sbattuto contro il "muro" senza nemmeno portare a casa il PB che davo proprio per sicuro!!! Questa è la cosa più bella di questo sport... nulla è scontato!!!
Comunque ho arricchito il bagaglio "esperienza" , non mi pento affatto della partenza folle.. in questi mesi ho lavorato benissimo è resto convinto che in diversa situazione climatica avrei sicuramente portato il risultato sognato.. per questo ho deciso che non mollero' il pezzo, ci riproverò tra un mese o due. 

Intanto non mi rimane  che ringraziare tutta la mia famiglia che continua a supportarmi e supportarmi... mister Santucci, il Sergente Maggiore di Officina Posture Rebecca che con la sua ora di stretching alla settimana sta migliorando la mia corsa... e tutti gli amici che  mi seguono e mi sostengono!!!!
Alla prossima centro l'obbiettivo così ci rilassiamo raga... promesso!

sabato 21 febbraio 2015

Per il momento.. grazie mille!!

Mancano poche ore alla mia prima gara dell'anno,  la maratona delle terre verdiane...
Non scrivo nulla riguardante alle mie emozioni/tensioni perché voglio rimanere teso così come sono, concentrato e nervoso al punto giusto. Ho fatto un buonissimo lavoro in questi mesi e credo di sapere il "fatto mio". Domani parleranno prima le gambe, i km e la fatica.. dopo spero di avere le forze per poter parlare io raccontando a mio modo la gara.
In tanto volevo ringraziarvi tutti per l'affetto che mi state dimostrando incoraggiandomi con i vostri messaggi... Grazie amici!
Darò il massimo per portare a casa il risultato migliore... Grazie ancora!!!
Ocio al pettorale numero 44!

domenica 15 febbraio 2015

Meno sette!

Manca meno di una settimana per l'esordio stagionale, una prima uscita diversa dal solito.. la mia stagione partirà con la maratona delle terre verdiane.
Ho avuto molto tempo per preparmi, tantissimi km nelle gambe, lavori di tenuta fisica e mentale, che fino ad oggi mi lasciano ben sperare.. anche se da due giorni una contrattura al polpaccio dx mi sta portando tanta noia.
Stavo benissimo fino a mercoledì, giorno in cui avevo svolto un doppio lavoro terminato con una bella seduta di un massaggio rigenerante. I che al termine di quel trattamento avevo già  lamentato uno strano impastamento delle mie gambe, normalissimo perché li avevo veramente caricate allo stremo!
Giovedì  avevo un allenamento di routine  (20'+4×2000 a 3'30+15') svolto con facilità al montagna e non avevo avvertito fastidi.. ma proprio adesso sto rendendomi conto del perché della contrattura!!! Il gradino di ogni anno!!! Quel fottuto scalino della visita medica per il rilascio del certificato, fatto per tre minuti molto intensamente dopo le ripetute in pista!!! Porca troia, ricordo che anche lo scorso anno ebbi lo stesso problema!
Ho provato ieri sera a scioglierla ma non è semplice automassaggiarmi sopratutto quando al minimo sfioramento si avverte dolore.
Stamane per poter fare l'allenamento ho dovuto scaldarmi per bene, prima con le mani e poi con una corsetta leggera.. solo giunto a temperatura non ho sentito fastidio ed ho potuto correre per 20 km con 12km in 46'.
Fatto ciò sono tornato a casa, ma dopo essermi raffreddato il polpaccio ha ripreso a farsi sentire!!
Spero in un risveglio migliore domani..!
Sono sicuro del lavoro svolto in queste settimane, adesso viene la parte più difficile, stare tranquillo una settimana e presentarmi domenica mattina nel migliore dei modi!

mercoledì 4 febbraio 2015

Verso Salso... a tutta!

L'arrivo dell'ultimo programma di allenamento è stato accompagnato dal virus intestinale o forse è stato lo strizzone per i prossimi 15 giorni di allenamento che mi hanno destabilizzato.
Fatto sta che ho dovuto fermarmi ai box per due giorni, prima di cominciare i nuovi allenamenti.
Il battesimo è avvenuto lunedì :
10 km a 4'15/20” + 10 km a 3'55”/4' + 5 km a 4'15/20”+ 5 km a 3'50/55” + 5 km a 4'15/20”, eseguito ai giardini.
Confesso che ho avuto un po' di timore, solitudine,freddo e situazione fisica non del tutto ripristinata.
Ho voluto provarci lo stesso, partendo  timido, poi km dopo km ho visto che la situazione reggeva ed ho cominciato a credere che sarebbe stata una passeggiata di circa 2h25'. Casa-giardini-35giri e ritorno a casa... Poco più di 35km.
Felice e consapevole di essere tosto!
L'indomani tutto funzionava perfettamente ed i 45' leggeri sono stati solo una formalità.
Mentre oggi ho avuto un altra prova , una doppia uscita:
1h05' al mattino a 4'05" al km
1h di stretching in palestra
1h05' al pomeriggio a 3'55 al km
Archiviata con successo anche questa!
Ne sono uscito motivatissimo, consapevole di aver acquisito una buona padronanza per le lunghe distanze. La testa e le gambe viaggiano spedite verso l'obbiettivo , ed il rispetto verso la regina (nominato più  volte dal mio amico Francesco) è davvero l'arma giusta per arrivare al traguardo nel migliore dei modi.
Avanti tutta!