Domenica ho corso la maratona delle terre verdiane, la mia 4° uscita sulla distanza regina.
C'erano quasi tutti i presupposti per fare la gara dei sogni: allenamenti, stato di forma ottimo e determinazione al massimo (forse un po' troppa di quest'ultima), l'unica incognita fino all'ultimo è stata la condizione climatica, che malgrado previsioni di pioggia, non mi avevano più di tanto demotivato.
Al mio arrivo a Salsomaggiore avevo constatato che non era poi così male, sarà stata la carica che avevo addosso, ma mentre tutti lamentavano difficoltà io ero lì a ripetermi che quella condizione mi avrebbe fatto comodo.
Comunque ero molto carico, pronto a sfidare i 42195m, il freddo e la pioggia!
Tutta questa carica mi ha portato a commettere un grandissimo errore, dimenticarmi la cosa più importante: quella di rispettare la maratona, capitolo uno, paragrafo uno del manuale del maratoneta!
Ho dimenticato tutte le sofferenze di ogni finale di gara, partendo con una strategia d'attacco, prima parte al top e seconda portiamola a casa.
Tutto sembrava filare liscio.. stavo da dio, 3'40/45" fino al 15km circa, poi sono stato affiancato da un amico e gli ho detto che stavo troppo bene e che avrei dovuto rallentare un po'. Ma non c'è stato verso, 1h18'54" il passaggio alla mezza maratona. Così fino al 25°km, poi mi sono scontrato con un altro tipo di clima, vento e pioggia ghiacciata. Da lì ritmo ha subito un aumento di 6-7" al km, il vento penalizzava ed io ho provato ugualmente a stare sotto ai 4' al km.. faticando moltissimo.
Fino al 30° il time era ancora con me, 1h54'54" media 3'50" al km, però io ero sempre più freddo e debole ed il gioco stava per entrare nel vivo facendosi sempre più duro, mentre io ero già deficit di energia.
Questi gli ultimi 12 km... 4'06"/4'09"/4'09"/4'18"/4'35"/4'31"/
4'28"/4'40"/5'/6'49"/6'40"/7'11".
Al 33° km ero riuscito a farmi sotto a due podisti avanti a me.. poi però ho dovuto cedere, sono andati via e hanno chiuso molto bene la loro fatica. Io invece mi sono trascinato fino al 39/40km lì ho fatto un pic-nic al ristoro da dove non sono più ripartito di corsa perché ero totalmente gelato ed i crampi hanno fatto il resto. Giusto 500 m prima del traguardo ho corricchiato un po' per non congelare definitivamente, chiudendo la mia fatica in 2h55' e spiccioli...
Drammatico invece è stato il post gara, il freddo ha preso il sopravvento, non riuscivo più a smettere di tremare, ero seriamente in difficoltà, assalito dai crampi mentre tremavo dal freddo, squillava il telefono è non avevo nemmeno le forze per rispondere!!
Qui l'organizzazione della gara ha peccato un bel po'.. non si possono lasciare gli atleti in queste condizioni!! Sarebbe bastato un gazebo al coperto per scaldarci e cambiarci al volo.. secondo me una grossa mancanza!
Non è andata affatto come volevo, ancora una volta ho sbattuto contro il "muro" senza nemmeno portare a casa il PB che davo proprio per sicuro!!! Questa è la cosa più bella di questo sport... nulla è scontato!!!
Comunque ho arricchito il bagaglio "esperienza" , non mi pento affatto della partenza folle.. in questi mesi ho lavorato benissimo è resto convinto che in diversa situazione climatica avrei sicuramente portato il risultato sognato.. per questo ho deciso che non mollero' il pezzo, ci riproverò tra un mese o due.
Intanto non mi rimane che ringraziare tutta la mia famiglia che continua a supportarmi e supportarmi... mister Santucci, il Sergente Maggiore di Officina Posture Rebecca che con la sua ora di stretching alla settimana sta migliorando la mia corsa... e tutti gli amici che mi seguono e mi sostengono!!!!
Alla prossima centro l'obbiettivo così ci rilassiamo raga... promesso!