domenica 1 aprile 2018

L’appetito vien mangian.. correndo.

Un ottima settimana, finalmente ho avuto un attimo di pausa dalla solita altalena. L’asticella punta verso l’alto, era ora.

Dopo la buona prova di Arcola, ho aggiunto buone corse alle mie gambe, questa settimana è stata come sempre faticosa al lavoro, ma non per quanto riguarda gli allenamenti.

Ho fatto 5 uscite settimanali, lunedì un leggero scarichino post gara, martedì e venerdì sprint leggeri in salita e pianura per cercare di migliorare la tecnica, senza strafare,  giovedì una piacevole corsa sul viale dei tigli a Viareggio, 12 km variando velocità ogni 4km.

Ed infine ieri, ho salutato marzo con un grande allenamento in pista (grande per il momento) .

4000,3000,2000,1000, rec 3’ riusciti al di sotto delle aspettative!

Direi bene... si va avanti con un pizzico di ottimismo in più. Sono davvero felice del percorso che ho intrapreso.

Buona Pasqua!!!

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lunedì 26 marzo 2018

Abbiamo fatto pace...

Finalmente dopo un lungo periodo di corse e dolori, ieri ho avuto buonissime sensazioni. So perfettamente che una rondine non fa primavera, ma può portare nuova energia , entusiasmo e felicità.. tre cose fondamentali che avevo completamente smarrito e addirittura temevo veramente di non poter ritrovare. Dopo lo stop per la pubalgia, il cammino si era fatto complicato, non riuscivo a correre bene, facevo fatica già a pensare che sarei dovuto andare a fare allenamento, stanchezza perenne.. fisica e sopratutto mentale.

Quest’ultima (la mente) completamente andata, eppure è stata sempre la mia carta vincente, a volte anche in condizione precaria riuscivo a stringere i denti e portare a casa km e duri allenamenti. Questa volta “la botta” è stata forte, per la prima volta mi sono immaginato in barca con una canna da pesca in mano... (meno male che ancora la barca non è pronta sennò avrei potuto correre il rischio..)

No ho mai pensato di poter odiare la corsa, ci sono andato vicinissimo..  Quando corri nel dolore non c’è verso, qualsiasi distanza il tuo fisico la rifiuta. Devi aver pazienza, ed il percorso che avevo intrapreso non conosceva questa parola, km e km, tempi e km.. un ossessione che velocemente mi stava deprimendo.

Poi, anche grazie ad un post su questo blog è arrivata la svolta. ( allora anche se scrivo a cazzo di cane, a qualcuno le mie cazzate arrivano?? 😜)

Mi è arrivato in soccorso un messaggio.. e da lì è scattata una nuova scintilla.

Da quel giorno son passati due mesi e mezzo e finalmente qualcosa sembra cambiato.

Mi sono rimesso in gioco, cercando di dimenticare i momenti migliori, ripartendo da corse brevi a 5 alkm! Praticamente il mio nuovo coach ha azzerato la centralina e la sta rimappando passo dopo passo.. un durissimo lavoro!! 

Ammetto che le ultime due settimane sono state durissime, purtroppo le fatiche risparmiate in allenamento le versavo al lavoro (ho sempre parlato dell’equilibrio precario che il mio lavoro mi porta...) spaccandomi a merda e riducendomi come uno straccio, al punto di ricadere nel baratro della stanchezza assoluta. 

Per due domeniche di fila son saltato in allenamento, lavoretti che ai tempi avrei fatto mangiando un panino in pista... test che erano utilissimi per la gara che avrei dovuto correre ieri (che poi ho corso...) , fondamentali per capire cosa potevo aspettarmi.. boh!

Fatto sta che ieri mi son presentato ai nastri dì partenza, con un pettorale da non competitivo per “problemi tecnici”, ma evidentemente la cosa mi ha dato giovamento o meglio mi ha tolto pressione da performance, visto che son partito dalle retrovie, mi son fermato a pochi metri dalla partenza perché il mio garmin si era imballato, e son ripartito podo dopo.. praticamente dalle ultimissime posizioni.

1^ mille a 3’24” zigzagando il traffico, poi piede sui 3’40” cercando di tenere fino in fondo.. ci sono riuscito, anzi è venuta fuori proprio la gara che ci voleva! Poca sofferenza è una buona progressione con sprint finale.. erano anni che non sprintavo!!! Sono felicissimo perché episodi come questi rendono il percorso di recupero un po più facile...

Di certo non posso affermare di essere entrato in forma e di puntare subito a tempi a cui stavo qualche mese fa, ma intanto ho fatto pace con la corsa è sono felicissimo!

Adesso riposiamoci che tra 20 giorni c’è il vivi città!!!



Abbiamo fatto pace...

Finalmente dopo un lungo periodo di corse e dolori, ieri ho avuto buonissime sensazioni. So perfettamente che una rondine non fa primavera, però può essere molto d’aiuto.. quanto meno può essere un iniezione di fiducia, un nuovo punto per “ripartire” 

mercoledì 14 febbraio 2018

“Allenamente..."

È passato poco più di un mese dal mio ultimo post, le impressioni che avevo avvertito sembrano state rispettate, i miei dolori sono sotto controllo e ho ripreso a correre con più frequenza, inserendo alcuni lavoretti per togliere un po’ di ruggine. Diciamo che rispetto a qualche mese fa non faccio quasi nulla, ma sessendo solo all’inizio di questo nuovo percorso, posso dire che è giusto così. 

Da quando sono ripartito, è iniziato un grosso lavoro di “allenamente” su di me. Sono ogni giorno sotto esame e cerco di fare del mio meglio per non cadere in tentazione.. (più km e tempi sempre vivaci...), fino a qualche giorno fa mi riusciva benissimo, adesso devo cominciare a impegnarmi di più, perché il fisico comincia a carburare e di riflesso le gambe tendono ad accelerare. Le uscite a settimana da tre son già arrivate a 5, sempre pochi i km.. ma almeno per il momento mi torna bene, ho qualche impegno di troppo al lavoro che mi richiede tempo e fatica... perciò riesco a starci dentro benissimo, mentre prima era una corsa sulla corsa.. sicuramente anche questo gravava sulla mia forma fisica, magari non riuscivo a recuperare bene... boh, il fatto è che a me piaceva sfondarmi! 

Nel post precedente avevo accennato che non avrei più seguito le tabelle di Mister Tommaso, il nostro rapporto (che poi di rapporto c’è stato ben poco) si è chiuso.  Sono stati 7 mesi impegnativi, ho dato tutto per cercare di tirare fuori il meglio, ma non è andata bene. Sicuramente per colpa mia, mi sono affidato a lui già malconcio e ho sempre nascosto il dolore della pubalgia perché non volevo fermarmi. Per andare forte bisogna prima stare bene... il punto di partenza è fondamentale.

Per quanto riguarda i suoi metodi , non li metto in discussione, se riesci a metabolizzare quegli allenamenti, non ti ferma nessuno! Un solo appunto però devo proprio farlo, giusto per tirare una somma tra le esperienze fatte:

Venivo da un esperienza fantastica fatta con Mister Santucci, un rapporto speciale, riusciva sempre a farti sentire “vivo” anche nei momenti difficili, aveva quel sesto senso che quando mi trovavo in difficoltà, lui veniva in soccorso.. sempre pronto a sostenermi e a darmi la carica. 

Con Tommaso questo non è mai successo, non mi sono mai sentito un suo atleta nemmeno per un secondo, ma pensavo che fosse normale questo, perché lui magari era troppo impegnato con i suoi campioni... 

In due mesi di stop non mi ha cagato proprio... secondo me non si fa così... ma magari ero veramente abituato troppo bene... Comunque ormai è acqua passata, l’ho menzionato giusto per dare giusti meriti al primo allenatore.

Adesso è in fase un nuovo corso... anzi nuove corse....


giovedì 11 gennaio 2018

Km 0

Il nuovo anno sembra essere iniziato bene, la pubalgia a quanto pare ha mollato la presa, sento delle piccole scossette ma credo che ormai sia in ritirata. Ho cominciato a correre con frequenza per capire se potevo fidarmi o meno, corsette blande , giusto per muovermi e per cercare di contrastare la lancetta della bilancia... 2 mesi di stop con il Natale di mezzo = 3kg in più!

Come al solito in questo periodo di pensa a tutta la stagione che si ha davanti, si sogna.. ed io come ogni anno sogno in grande.

Queste corsette di inizio anno, sono state molto riflessive, ho pensato agli ultimi 10000km (km + km-) a tutti gli sforzi fatti in allenamento ed alle gare grigie portate a casa... qualche lampo c’è stato, ma troppe intermittenze. 

Così dopo un esame di coscienza, ho deciso di mescolare nuovamente le carte, per questo momento non seguirò tabelle dì allenamento del Mister, correrò in base alle mie sensazioni, per cercare solo divertimento e scacciare gli acciacchi. Ho già cominciato con 2 giorni di riposo, oggi inizierò un nuovo rodaggio, con i 2 mesi di stop, un dolore ancora da smaltire ed i km di troppo, conviene ripartire come se il motore fosse a km 0, comincerò con 6km lentissimi... 

Ho cercato in questi 2 giorni di dimenticare tutto, non si può, i tempi vecchi devo tenerli sempre a mente.. mi serviranno da stimolo, per riacciuffarmi e per superarmi. Una volta arrivato lì, si proverà ad acciuffare chi starà davanti. Oggi più di sempre, ci credo!